Un grande chiodo nel centro di un villaggio, di un paese, di una cittadina, così definiva il campanile un vecchio professore di storia dell’arte. Un chiodo che fissa, unisce e fa da punto di riferimento di una comunità.
Ora concordia sagittaria ha un campanile in più, il simbolo di Venezia e del veneto nel mondo : il campanile di San Marco, inserito in una riproduzione artistica, nella archiscultura del Maestro Giorgio Bortoli.
La scultura, in acciaio e vetro, iniziata nel 1999 dall’artista veneziano, rappresenta il campanile di San Marco contenuto nella Metropolitan Life Tower di New York.
La genesi di come sia arrivata in piazzale Matteotti a Concordia Sagittaria è fatta di combinazioni quasi magiche.
L’opera di Giorgio Bortoli è stata illuminata con maestria ed eleganza dall’azienda Atena Lux di Gruaro, importante realtà nel mercato dell’illuminazione. Riflessi e giochi di luce che mettono in risalto i diversi materiali con cui l’opera è realizzata, vengono opportunamente ricreati da un’adeguata e studiata illuminazione a led. Come i palazzi che si specchiano di notte sui canali di Venezia, così l’opera riesce a suscitare sensazioni di movimento armonico grazie anche all’uso sapiente della luce. La scultura, che verso marzo 2020 dovrà essere trasferita nella piazza del Museo Meucci-Garibaldi di New York, mette altresì in luce l’eccellenza industriale del nostro territorio.
Francesco Ippoliti, amico dell’artista e amico del presidente della associazione Humanitas D.I.U. di Concordia Sagittaria aveva lanciato la proposta di posizionare l’opera in una posizione adeguata, in attesa del suo trasferimento e al fine di mostrarla alla gente.
Il Presidente di Humanitas D.I.U. ha subito sentito l’assessore Molent di Concordia e il Sindaco che hanno accettato con entusiasmo di posizionare l’opera stessa in piazzale Matteotti a Concordia, in un luogo di passaggio, in favore di tutti i cittadini e delle persone di passaggio.
Concordia Sagittaria è la città ideale, perché con la sua storia millenaria, la sua vocazione anfibia, col Lèmene che non la taglia ma la unisce, è sicuramente il migliore trampolino per la partenza dell’opera verso New York, parimenti anfibia e unita dall’hudson.
Grazie al Maestro Giorgio Bortoli a Francesco Ippoliti, alla Atena Lux e a Humanitas D.I.U. e viva Concordia.
Enrico Santinelli







Grazie a Telepordenone per questo servizio. Siamo orgogliosi di questo traguardo, orgogliosi di avere nella nostra famiglia il Maestro Giorgio Bortoli e felici di questa stupenda collaborazione tra associazionismo, cultura e industria, per la quale il nostro Presidente Enrico Santinelli ringrazia in modo particolare l’azienda di illuminazione Atena Lux, il tutto Made in Italy. ![]()